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Maurizio Elettrico | Profilo

4 Maurizio Elettrico pMaurizio Elettrico nasce a Napoli nel 1965, dove vive e lavora. Dopo gli studi in scienze naturali, orienta la sua ricerca artistica prevalentemente ai rapporti interdisciplinari tra la filosofia, la storia e l’iconografia. La sua pratica artistica si contraddistingue per la varietà dei materiali che utilizza e per il lessico che applica, spaziando tra il disegno su carta pregiata a mano, scultura, installazioni polimateriche che vedono materiali organici mescolarsi a materiali artificiali, video, performance, e un’intensa attività di scrittura. Elettrico investe il mondo quotidiano con una vitalità neomitologica in cui laicizzazione radicale del sacro e fantascienza si mescolano per dar vita a un cortocircuito dove senso e nonsenso abbreviano la loro distanza per manifestarsi nella loro natura teofanica. Il recupero di forme e materie dissonanti aprono a un mondo magico di ascendenza medioevale, organizzato secondo un gusto alchemico misteriosamente ideologico, atto a produrre un pantheon visivo che si discioglie con intelligenza ed equilibrio tra creazione artistica e conoscenza tecnologica. Intensa è la sua attività espositiva in Italia e all’estero; ha lavorato con alcuni dei maggiori curatori di arte contemporanea come JanHoet, LorandHegyi e Achille Bonito Oliva. Debutta a Napoli con una mostra nella Galleria di Vera Vita Gioia nel 1993 e la sua città nativa rimane anche negli anni un punto di riferimento per la sua carriera, come la collaborazione con la Fondazione Morra, cui entra a far parte della collezione, e la sua attività di consulente alla RAI Educational. Il suo successo all’estero si manifesta alla Fondazione S.M.A.K a Gand, in Belgio che acquisisce alcune sue opere per la collezione permanente nel 1997. Il 2004 vede l'esordio del suo libro The New Empire, pubblicato da Edizioni Morra, che introduce a fantastici scenari e fantasmatici confini, aprendo lo sguardo a visioni cosmiche che radicalizzano attenzioni su mondi futuri possibili. Segue la realizzazione di un’opera monumentale alla Certosa di Padula e la partecipazione alla Quadriennale di Roma al Museo GNAM. Il 2006 è segnato dalla mostra personale Lo Scoiattolo e il Graal al Museo Nazionale di Capodimonte dove prendono vita i personaggi del libroThe New Empire, da cui la mostra trae la essenza; il 2007 dalla mostra Cervandro – Il Nudo travestito nella Pio Monti Artecontemporanea a Roma, e di una mostra da LipanjePuntin a Trieste.  Il 2009 invece vede la partecipazione alla Mostra Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia e alla Biennale Knokke di Ghent con la Galleria HoetBekaert. Nello stesso anno esce L'infante demiurgo, Mimesis Edizioni, Milano 2009. Segue la sua seconda partecipazione alla Mostra Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia nel 2011, e nel 2013 la mostra multimediale Biorema organizzata dalla Galleria Paola Varrengia di Salerno. Dal 2009 l’artista è impegnato in complesso progetto letterario, un genere di saga dal nome Lo Scoiattolo e il Graal, in diversi volumi e in corso di pubblicazione.  Nel 2015 Maurizio Elettrico presenta Cibumdeorum, un’imponente scultura ispirata all’albero della cuccagna e ai suoi arcaici riferimenti ai riti di fertilità, nell’ambito dell’evento espositivo L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’Arte, a cura di Achille Bonito Oliva e diffuso in tutta Italia con il coinvolgimento di oltre 30 artisti chiamati a realizzare opere ispirate al soggetto iconografico dell’albero della cuccagna.

Fondazione Morra

Vico Lungo Pontecorvo 29/d
80135 Napoli

Orari: lunedì-venerdì 10- 19 | sabato 10-14

Info Point

Tel +39 081 5641655
Fax +39 081 5641494

info@fondazionemorra.org

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