Hermann Nitsch
Vigna San Martino
26 - 27 maggio 1996
Domenica 26 maggio 1996 dalle ore 13.00 all’alba di Lunedì 27
La Festa Azione si terrà nell’antica vigna dei monaci Certosini di San Martino, da sempre luogo di straordinaria bellezza con i suoi settantacinquemila metri quadrati di terra dove crescono viti, ulivi, fichi, pesche, arance, limoni, rose e tantissimi fiori spontanei.
La vigna, che dalla Certosa di San Martino dominando la città, ne abbraccia per intero la vista, ne diventa il perno.
In questo luogo, nella domenica di Pentecoste, tra inni al sole e contemplazione del cielo stellato, i partecipanti potranno rivivere un prodigio, un ritorno improvviso di Cristo, Dioniso, Apollo, Orfeo, Osiride, Attis e Agdistis.
La festa di un giorno e una notte è una festa aperta, senza interruzioni. Due ore prima del sorgere del sole tutti i partecipanti percorreranno con fiaccole accese i passaggi e le stradine seicentesche fino al levarsi del sole.
Attesa del sorgere del sole
INNO AL SOLE levata del sole. Il sole viene salutato con un inno crescendo del coro e dell’orchestra.
I partecipanti si tenderanno le mani, si abbracceranno
mangiano pane e bevono vino
Durante tutti gli avvenimenti della giornata nella cantina dell’azienda verranno distribuiti ai partecipanti vino e cibi semplici. Nel frutteto e nel vigneto verranno sistemati tavoli e panche, si suonerà musica da taverna e musica popolare.
I partecipanti potranno andare e venire a piacimento.
Così Nitsch intende realizzare la festa di un giorno e una notte a San Martino.
