quartiere arte2casa morra2museo nitsch2shimamoto2LOGO TOP VIGNA

Casa Morra  Archivio d’Arte Contemporanea
Il gioco dell’oca - 100 anni di mostre

1°anno mostra d’inaugurazione

La neoavanguardia americana 2016
M. Duchamp/ J. Cage/ A. Kaprow

Il principio della casualità anima il percorso simbolico del gioco dell’oca che Casa Morra pone a fondamento del suo statuto e del suo divenire. La prima mostra si apre pertanto con tre artisti che della casualità hanno fatto la loro ragion d’essere e una svolta nel modo di vedere e percepire l’arte: Marcel Duchamp, John Cage e Allan Kaprow, riuniti in una mostra che esprime il desiderio di costruire non un ulteriore spazio espositivo ma un luogo in cui agire, fare esperienza sperimentando. Il carattere di casualità è il primo tratto distintivo dell’opera Stockroom (1961) di Kaprow, ricostruzione reale di un magazzino in confusione, messa in atto dal pubblico. L’introduzione alla funzione del caso richiama l’opera di Cage Not Wanting To Say Anything About Marcel (1969), multiplo di plexiglass pensato in omaggio a Duchamp e costruito sull’uso del caso come mezzo per determinare l’immagine, la composizione e il colore. Evocare l’imprevedibile è l’unico modo per pensare l’arte secondo Marcel Duchamp, di cui Casa Morra propone la ricostruzione filologica del Grande Vetro (1915-23), punto centrale di tutta la sua opera.

 Casa Morra Archivio d Arte Contemporanea 496 PCasa Morra Archivio d Arte Contemporanea 571PCasa Morra Archivio d Arte Contemporanea 625PCasa Morra Archivio d Arte Contemporanea 532P


VENERDI 28 OTTOBRE 2016, h.17.00
CAGE-DUCHAMP-KAPROW

Il principio della casualità anima il percorso simbolico del gioco dell’oca che Casa Morra pone a fondamento del suo statuto e del suo divenire. La prima mostra si apre con tre artisti che della casualità hanno fatto la loro ragion d’essere e una svolta nel modo di vedere e percepire l’arte: John Cage, Marcel Duchamp, Allan Kaprow, riuniti in una mostra che esprime il desiderio di costruire non un ulteriore spazio espositivo ma un luogo in cui agire, fare esperienza sperimentando.
Il carattere di casualità è il primo tratto distintivo dell’opera Stockroom (1961-1992) come nella volontà di Kaprow, <<…questa versione di Stockroom (Deposito) deve essere dipinta dai visitatori ogni giorno in colori diversi: bianco, rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, nero; ripetendo questa sequenza ogni otto giorni. Le persone che hanno piacere di partecipare, troveranno pennelli adatti, rulli, una scala e qualche cosa per proteggere i vestiti. Sentitevi liberi di partecipare a questo procedimento! >>. L’introduzione alla funzione del caso richiama l’opera di Cage Not Wanting To Say Anything About Marcel (1969), pensato in omaggio a Duchamp e costruito sull’uso dello Yin e Yang come mezzo per determinare l’immagine, la composizione e il colore. Evocare l’imprevedibile è l’unico modo per pensare l’arte secondo Marcel Duchamp, di cui Casa Morra propone una ricostruzione filologica alternativa che nasce dalle incisioni dedicate dall’artista ad Arturo Schwarz e contenute nei suoi due volumi intitolati “the Large Glass” e “Related works” del 1968. Il primo volume è tutto incentrato sulla struttura e la scomposizione delle singole sezioni del Grande Vetro (1915-23), mentre il secondo riguarda la serie de “gli amanti” che secondo Schwarz è la naturale prosecuzione del grande vetro stesso in quanto è qui che finalmente la sposa e lo scapolo si uniscono.
In mostra saranno esposte altri sei importanti opere tra cui Rotoreliefs, A l’Infinitif, e i sopracitati testi di Arturo Schwarz.

 

||19.00 CONCERTO 1
DANIELE LOMBARDI - CAGE 1-13
La numerologia nella formazione musicale di Cage è stata presente, per quanto la sua adolescenza fosse estremamente eclettica e confusa, ma fin da subito tutti i giochi matematici e con i possibili giochi speculativi con i numeri lo affascinarono, ha amato mesostici, acrostici e tutto ciò che fa slittare il senso; fu attratto da opere come l'Erratum Musical di Marcel Duchamp, dove la parola è sostituita dai numeri che dettano le note della composizione.
Numeri, coincidenze, destini: nell'anno in cui Cage venne al mondo, il record d'immersione fu portato a 13 ore un venerdi 13, da un sottomarino con 13 persone a bordo, costruito secondo i piani di un inventore che si chiamava John Milton Cage: il destino dei numeri lo aveva preceduto.
L’evento inaugurale, preludio di un vortice di attività che animerà sempre più i nuovi spazi, sarà celebrato anche dal progetto di Daniele Lombardi: CAGE 1 – 13 che prevede l’esecuzione di tredici pieces di John Cage. Insieme con Ana Spasic, Jonathan Faralli, l’Ensemble “puntOorg”, Luigi Esposito.

28 10 2016 casa morra daniele lombardi

 

 

|| 21:00 CONCERTO 2
EMANUEL DIMAS DE MELO PIMENTA
DECAMERON è un lavoro complesso, creato appositamente per l'inaugurazione della Casa Morra, elaborato integralmente in Realtà Virtuale, che ha come riferimento centrale l'opera di Giovanni Boccaccio. Ma, è anche un tuffo concettuale e cognitivo nel mondo del surrealismo, di John Cage, di Marcel Duchamp e di Allan Kaprow. Un concerto, musica-istallazione, film...

DECAMERON è un oceano di esperienze aperte alla libera partecipazione del pubblico attraverso tre tracce audio che possono essere scaricati direttamente dal cellulare. È ancora una riflessione sulle metamorfosi prodotte dall’universo elettronico

28 10 2016 casa morra Emanuel dimas

 

pdfCasa Morra Brochure

 

Fondazione Morra

Vico Lungo Pontecorvo 29/d
80135 Napoli

Orari: lunedì-venerdì 10- 19 | sabato 10-14

Info Point

Tel +39 081 5641655
Fax +39 081 5641494

info@fondazionemorra.org

Menu

Newsletter
Privacy & Cookie Policy