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Arrigo Lora Totino | Profilo

Arrigo Lora TotinoArrigo Lora Totino (Torino, 1928) è noto a livello internazionale per la sua ricerca di poesia sperimentale, sonora e visiva. La sua attività poetico – visuale inizia nella Torino dei primi anni 60’, dopo aver esplorato nella pittura l’espressionismo, l’astrattismo e l’informale. Nel 1959, assieme ad altri letterati, dà vita alla rivista d’avanguardia letteraria “antipiùgiù”, volta al superamento della situazione letteraria del periodo, dedita o all’impegno politico o all’ermetismo. Alla rivista collaborano Emilio Villa, Carlo Belloli, Ugo Carrega, Franz Mon, Chris Bezzel. Intorno alla metà degli anni Sessanta s’interessa anche di poesia sonora, spostandosi tra Parigi e Londra. Nel 1965 comincia ad interessarsi alle sperimentazioni di carattere fonico e registra i primi 'Fonemi' presso lo Studio di musica elettronica di Enore Zaffiri. La raccolta di poesia sonora presenta una forte componente futurista, come si evince dalla mimodeclamazione e dall'uso dell'onomatopeia. Come afferma l'autore, è l'approccio che cambia rispetto al consueto: “la parola diventa nulla più di un pretesto per il suono”. Con il musicista Enore Zaffiri e il pittore De Alexandris, fonda a Torino nel 1964 lo “Studio di Informazione Estetica”, studio che l’artista definisce “di musica elettronica e di poesia fonetica, nonché di ricerche plastico – visive, volto a lavori di interazione tra poesia concreta, musica programmata e arte visuale e alla loro incentivazione”. Lo Studio organizza mostre e incontri sulla poesia concreta, anche in collaborazione con diversi istituzioni culturali (per es. Goethe Institute, Centro Proposte di Firenze, ecc.). Nello stesso anno con Dietrich Mahlow cura per la Biennale di Venezia la mostra “Poesia Concreta. Indirizzi concreti visuali e fonetici” rappresentando l'ampio argomento delle tendenze sperimentali nel campo della poesia. Il catalogo della mostra viene pubblicato con un denso contenuto saggistico – sulla poesia sonora dalla penna di Lora Totino – con abbondanti riferimenti a predecessori come Mallarmé, Apollinaire, Chlebnikov, Henri Chopin, Pierre Garnier, EugenGomringer. In seguito dell'esperienza di 'antipiùgiú' Lora Totino crea un'antologia di poesia concreta, che esce sotto il nome 'Modulo' nel 1966, una rivista dedicata ai nuovi linguaggi delle arti visive e della comunicazione. I libri-oggetti nati nel 1969 sono chiamati Situazioni plastico-verbali e vengono pubblicati presso lo Studio di Informazione Estetica in 1000 esemplari numerati. L’artista dimostra perfettamente la sua affinità per le serie con l'opera Y.Verbotettura seriale, in cui dichiara: “Le mie Verboletture sono architetture di parole sulla superficie della pagina o nello spazio tridimensionale (nel caso del corpo della poesia). L’idea è di correlare e integrare i valori visual-semiotici (il segno tipografico nelle sue varie versioni di misura, carattere, intensità), con i valori verbo-fonici”. La fluidità dell’evento parlato viene interpretato come lo scorrere di un liquido e porta Lora Totino a concepire la poesia liquida. Nel 1968, insieme con l’artista torinese Piero Fogliati, inventore dell’idromegafono, mette in scena uno spettacolo di “poesia e musica liquida”.Nel 1969 alla Galleria Vismara di Milano, sempre con con Fogliati, esegue la Sinfonia in svariate materie, suonata con materiali d’uso comune, acqua, acciaio, legno, carta e naturalmente la voce. Tale concerto sarà poi riproposto nel 1976 con l’Orchestra Siderodiafonica, formata dall’artista con Sergio Cena e Roberto Musto. Nel 1974, dopo la poesia liquida, inaugura la poesia ginnica presso il gruppo Nuove Proposte a Martina Franca. Con la poesia ginnica, l’artista torinese integra il gesto con la parola, attuando pratiche mimico verbali. Nel 1979 fonda il gruppo di poesia sonora dal nome Il Dolce Stil Suono, cui partecipano Sergio Cena, Giovanni Fontana, Milli Graffi, Giulia Niccolai, Adriano Spatola, F. Tiziano. Nel 1978, con la regia di R. Vitalone, crea lo spettacolo Futura, un'antologia di testi fonetici e sonori in cui presenta varie opere di poesia sonora dagli anni Venti fino agli anni Settanta. Lo spettacolo Futura di poesia sonora viene presentato nel 1980 a Pavia, Genova, Milano e a Parigi nel 1982, per essere poi trasmesso nel programma “Nero su Bianco” di RAI  2. Nel 1980 con Valeria Magli gira il video Poesia Sonora, regia di Cascavilla, messo in onda dalla rubrica “Nero su Bianco” di RAI 2. Sempre nel 1980 per RAI 2 cura il “Il colpo di glottide” sulla poesia sonora. Con Sergio Cena nel 1986, Lora Totino compone lo spettacolo Trilluci di scena. L’anno successivo produce lo spettacolo Futurismo contro Passatismo presso l’Auditorium di Torino Esposizioni. Nel 1988 prende parte alla rassegnaTemperature Flegree, in cui la Solfatara, l'Acropoli di Cuma e la Casina Vanvitelliana del Fusaro musica si accendono di musica, poesia e teatro, con lo Studio Morra, presso cui realizza la mostra Poesia visuale-concreta nel 1989. Pubblica Verbale 1987 - Fluenti traslati concertazione drammatica in quattro tempi 1981 – 1987 (Edizioni Morra, Napoli) e nel 1989 per le Edizioni Elytra di Reggio Emilia in Baobab cura la Storia della poesia sonora in cassette.Nel 2000 pubblica il libro Luce ombra per le Edizioni Il Bulino di Roma. Negli ultimi anni pubblica numerosi libri d'artista in poche copie.

Fondazione Morra

Vico Lungo Pontecorvo 29/d
80135 Napoli

Orari: lunedì-venerdì 10- 19 | sabato 10-14

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Tel +39 081 5641655
Fax +39 081 5641494

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